ALLA SCOPERTA DEL NOSTRO CLUB

 

La formazione del Subbuteo Club Catania 1987 agli ultimi campionati italiani a squadre giocati a San Benedetto del Tronto (AP) nel mese di aprile 2017.

In alto da sinistra Giuseppe Panebianco, Giuseppe Parisi, Erica Guagliardie Giulia Panebianco. Seduti da sinistra Santo Longo, Claudio Panebianco, Daniele Calcagno e Kai Hagenkötter. Accosciati sul prato Romualdo Balzano e Giuseppe Guzzetta.


La storia del Club

Atto Costitutivo
Atto Costitutivo

Gli inizi

Il 29-11-87 è, per la Catania subbuteistica, una data importante da ricordare perché, con  il  nome Club Subbuteo Lions Canalicchio - Catania, nasce grazie alla passione di dieci amici nel quartiere di Canalicchio, il club che sia in Sicilia che in Italia darà lustro alla città che si trova alle pendici dell’Etna.

Come primo presidente viene nominato  Giuseppe Guzzetta e dopo le prime esperienze nei tornei, che si svolgono numerosi nella provincia Etnea,  grazie a Nicola Morabito comincia l’avventura regionale.

1990/91

Ma nel 1990 dopo tre anni di  attività il Club Subbuteo Lions Canalicchio Catania,  grazie alla presenza determinante della signora  Alba Alecci  proprietaria del negozio di giocattoli  “Cocco & Drilly”,  cambia il proprio nome in Subbuteo Club Catania e grazie all’innesto di nuovi  amici si arriva nel 1991 alla conquista del 1° titolo nel campionato siciliano per club dove la compagine catanese,  composta da Guzzetta, Di Pasquale e i fratelli  Auriglio  batte in un campionato a tre Siracusa e Messina e nello stesso anno entrano a far parte del Club Attilio Lucca, Enrico Testa e Antonio Scalia.

1992

Nel 92 ad un gruppo ormai collaudatosi uniscono Massimo Berselli,  Alessandro Escher e Nicola Accurso e  arriva, prima il 2° titolo siciliano per club che incorona ancora  a punteggio pieno la compagine Etnea,  in un campionato che vede la presenza oltre al club Etneo di altre tre formazioni Siracusa, Messina ed  Enna. Dopo la vittoria nella prima fase del campionato di serie A girone Sud  nel gennaio 93 a Bologna gli Etnei disputano la fase finale del campionato di “serie A” che porta al  club Catanese un onorevole 7° posto.

1993

Dopo due anni di grandi soddisfazioni, il 1993 si apre per il Club Subbuteo Catania con un' altra  importantissima novità che porterà al sodalizio con “AMICO BABY”, società  proprietaria di numerosi negozi di giocattoli, e grazie a questo sodalizio che continua ad alti livelli l’avventura  subbuteistica. A livello regionale per i catanesi arriva il  3° titolo consecutivo nel campionato Siciliano per club.

1994

Il 1994 è un anno di transito per il subbuteo italiano che vedrà la scissione dell’A.I.C.I.M.S  in due compagini distinte la Fisct  e  l’AICat, ma questo periodo comunque non è avaro di  risultati, a livello di club in Sicilia gli Etnei  non  hanno rivali  vincono il loro 4° titolo nel Campionato Siciliano per club, che risulterà essere il  più combattuto per la presenza  del club di Enna, Siracusa e Messina e vincono  la 1°edizione della Coppa Sicilia contro Messina e la 1° Supercoppa Siciliana. A  livello nazionale il club etneo milita  in serie A e  proprio nello stesso anno ospita  il girone Sud  del Campionato di serie A  giungendo alle semifinali perdendo solo con Benevento.

1995/96

Il 1995  vede la nascita  dell’AICat ed il Club Catanese viene inserito nella massima serie che si svolge a Benevento ma causa una formazione incompleta retrocede in serie B,  a livello regionale arrivano  il 5° campionato Siciliano, la 2° Coppa Sicilia e  la  2° SuperCoppa  in un anno che vede la presenza in Sicilia di 100 tesserati e 8 club: 2 di Catania,   Siracusa,  Messina,  Enna,  Casteltermini (AG), Ragusa e Palermo.

Il 1996 il club catanese trova la salvezza in serie B (aicat) a Genova con solo tre giocatori: Guzzetta, Testa e Scalia che salvano la categoria.

1997

 Il 1997 è anno di festeggiamenti per il  Club Subbuteo Catania che compie il suo 10°compleanno e subito si programma la stagione il cui unico obbiettivo è riconquistare la serie A (aicat) si parte con la migliore formazione (Guzzetta, Berselli, Testa e Lucca) per la serie B che si svolge a Benevento e qui con una sola sconfitta, Reggiana per 2-1, e  tutte vittorie il Club Subbuteo Catania riconquista la serie A.

1998

Il 1998 viene vissuto un po’ sotto tono  per la concomitanza di impegni dei giocatori ma non per questo si molla anzi vengono fatti due buono acquisti, Pizzolato e  Morabito Fil, che saranno presenti ad Orvieto e che daranno una grossa mano al S.C.Catania in un campionato che vedrà gli etnei giungere 3° a pari punti con  Cesn Piemonte e Genova Pizza Point e che verrà ricordato come un bellissimo momento per tutti i componenti del Club Etneo.

1999/2001 

Dal 1999 al 2001  sia per  impegni che coinvolgono tutti i giocatori il club etneo non partecipa a nessuna competizione sia regionale che nazionale.

2001 

Nel 2001 con Domenico e Maurizio Scaminante, Testa, Berselli e Lucca e con l’aiuto della SC Meridies 1987, si ritorna a giocare  non più con l’AICaT ma con  la FISCT.

2002 – La serie B

Nel 2002 si riparte con la promozione in serie B FISCT. La squadra  era formata dai fratelli Scaminante, Berselli e Testa,

2003

Nel 2003 si ottengono buoni risultati che culminano in una tranquilla salvezza alla serie B di Castiglione del Lago e facendo buoni risultati nei tornei del Grand Prix Italia e alla Coppa Italia. Importante l'arrivo nel club di nuovi appassionati, come Calcagno, Moscato e Leone. 

2004

Il  2004 comincia con buoni auspici,  con acquisto del maltese Massimo Cremona, si lotta fino all'ultima giornata conquistando il 3° terzo posto al campionato di serie B a Pisa ad un solo punto dal secondo posto che dava l’accesso allo spareggio per la serie A. 

 

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2016/2017

La stagione 2016/17 è quella della Squadra, i successi giungono soprattutto dal gruppo. Arriva la giovane promessa Kai Hagenkotter dalla Germania (18 anni) e I'impresa è finalmente centrata, secondo posto in serie B (dopo l'ennesimo titolo di campioni d'inverno) e promozione in Serie A. A questo si aggiunge una storica semifinale al Major di Frameries (Belgio) persa solo al sudden death e vittorie significative come quelle del GP di Catania e dell'Open di Cosenza. Panebianco dopo anni di vittorie torna dai Mondiali senza titoli, ma corona una grande stagione vincendo l'International Open di Messina dopo aver già fatto suoi diversi Open nazionali e regionali. Suo anche il titolo siciliano Master, mentre Calcagno vince il titolo Cadetti e Guagliardi quello Ladies. Un successo anche per Balzano vincitore di una tappa del circuito regionale sardo.

PRESTO IN ARRIVO DAL 2005 AL 2016

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